Torneo Inclusivo di Scacchi "Primavera 2026" – quando gli scacchi diventano una comunità
Scritto da Bersan Vrioni il 2 luglio 2026
Dal 21 marzo al 30 giugno 2026 si è svolta la seconda edizione del Torneo Inclusivo di scacchi Primavera, un appuntamento che, dopo l'entusiasmante esordio dello scorso anno, si conferma tra le iniziative più belle e partecipate promosse dall'ASCID.
Per oltre tre mesi, attraverso sette turni a cadenza bisettimanale e con il tempo di riflessione di 40 minuti più 20 secondi di incremento, la scacchiera ha unito persone provenienti da ogni parte d'Italia in un unico grande abbraccio fatto di strategia, rispetto e amicizia. Ancora una volta la distanza geografica è scomparsa, lasciando spazio a una comunità viva, capace di incontrarsi online con entusiasmo, costanza e autentico spirito sportivo.
Sono stati 31 i partecipanti, un numero ancora maggiore rispetto alla prima edizione. donne e uomini, giovani e meno giovani, con e senza disabilità, provenienti da numerose città italiane. Un mosaico di esperienze, storie e sensibilità diverse che ha dimostrato, ancora una volta, come gli scacchi sappiano parlare un linguaggio universale, capace di unire le persone ben oltre ogni differenza.
Ogni turno ha regalato partite combattute, emozioni, colpi di scena e preziose occasioni di crescita tecnica. Ma ciò che ha reso davvero speciale questa manifestazione non è stato soltanto il livello del gioco. Il vero patrimonio del torneo è stato il clima che si è creato attorno alle sessantaquattro caselle: un ambiente sereno, accogliente e ricco di umanità, nel quale ogni partecipante si è sentito parte di una squadra.
I nuovi arrivati sono stati accolti con spontaneità e calore, trovando immediatamente compagni di viaggio pronti a condividere consigli ed esperienze. I giocatori più esperti hanno messo generosamente a disposizione della comunità le proprie conoscenze scacchistiche, trasformando confronti e commenti in autentici momenti di formazione collettiva. È proprio questa disponibilità a rappresentare il valore più profondo del Torneo Inclusivo di Scacchi Primavera: una competizione nella quale il desiderio di migliorare insieme vale quanto la ricerca della vittoria.
Il titolo di Campione di Primavera 2026 è stato conquistato da Claudio Gasperoni di Viterbo, protagonista di un torneo di alto livello. Sul secondo gradino del podio è salito Giuliano Caputi di Milano, mentre il terzo posto è stato conquistato da Diego Poli di Trieste. Il titolo di Campionessa di Primavera 2026 è andato a Catia Lima di Bologna, autrice di una prova brillante che le ha permesso di distinguersi tra le 12 giocatrici in gara.
Come accade nelle manifestazioni più autentiche, il risultato finale racconta soltanto una parte della storia. I veri vincitori sono stati tutti coloro che hanno scelto di mettersi in gioco, condividendo il proprio tempo, la propria passione e la propria voglia di crescere insieme. Ogni partita è stata un dialogo tra menti, ogni stretta di mano virtuale un gesto di rispetto, ogni consiglio offerto un seme destinato a far crescere l'intera comunità.
Un sentito e riconoscente ringraziamento va dunque a tutti i partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno reso questa seconda edizione una bellissima esperienza; agli arbitri, che hanno garantito con competenza ed equilibrio il regolare svolgimento della manifestazione; e un ringraziamento del tutto speciale al nostro Consigliere ASCID Gabriele Battaglia, Direttore del torneo, il cui instancabile lavoro e la cura di ogni dettaglio, hanno trasformato un semplice calendario di incontri in una grande esperienza di sport, amicizia e inclusione.
Con questa seconda edizione il Torneo Inclusivo di Scacchi Primavera non rappresenta più soltanto una bella iniziativa, ma una realtà ormai consolidata, capace di crescere anno dopo anno e di dimostrare che gli scacchi possono essere molto più di uno sport. Possono diventare un luogo d'incontro, una palestra di valori, un ponte tra persone diverse e una casa nella quale ciascuno trova il proprio posto.
Si chiude così il Torneo Inclusivo Primavera 2026, lasciando in eredità nuove amicizie, nuove competenze, bei ricordi e il desiderio, già vivo in tutti, di ritrovarsi alla prossima edizione.